18April2024

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La piazza di Gerenzano dal 2002

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Anno 1946, a Gerenzano - L'Abitante

Condizioni fisiche La statura media delle persone si aggira sui 1,65 mentre quella massima , assai scarsa, sui m. 1,80 - 1,90.

Il colorito è in apparenza roseo, i capelli castano o castano scuro e altrettanto gli occhi. Difetti organici si può dire che non esistono: infatti su 70 chiamati alle armi secondo statistiche dell'ufficio leva vi furono l'anno scorso 50 abili, 13 rivedibili, 5 riformati, 7 rimandati a visita posteriore per motivi vari.

Condizioni morali Sono buone sotto ogni rapporto. Il Comune dipende dalla vicina pretura di Saronno e non si sono verificati casi di condanne. Si deve però lamentare nell'ultimo anno l'arresto di quattro elementi di cui si attende l'esito dell'istruttoria. Si deve anche invero segnalare una tendenza a piccoli furtarelli di campagna. Manca in Gerenzano la caserma dei Carabinieri, il Comune dipende perciò dalla Caserma di Saronno che dista dal territorio km. 3. La Stazione di Saronno che dipende dalla legione di Milano ha una forza variabile dai 7 ai 15 agenti. In Saronno trovasi pure il Comando di Tenenza con un maresciallo d'appoggio e due sottufficiali.

Condizioni intellettuali L'asilo infantile di Gerenzano è situato in piazza XXV aprile in un fabbricato di recente costruzione. Le scuole elementari costruite vicino all'asilo sono maschili e femminili sino alla quinta classe. Nell'anno 1946 - 1947 furono 423 44 alunni iscritti di cui 211 maschi e 212 femmine. Il corpo insegnante è costituito da 12 maestri di cui un maestro. In media quasi tutti gli anni vi sono una decina di ragazzi che frequentano istituti privati elementari di Saronno. L'avviamento professionale accoglie di media ogni anno 200 allievi, le scuole medie una settantina e una decina frequentano l'università. In Gerenzano non esistono analfabeti. Vi è qui una scuola serale di disegno fondata nel 1923 con circa 50 frequentanti annuali; a questa si deve aggiungere una scuola di cultura generale frequentata da circa 30 elementi. Da ottimi risultati la SCHOLA CANTORUM frequentata da 80 uomini e 35 donne. Il corpo musicale di Santa Cecilia composto da 32 uomini e un maestro dà buoni concerti.

Vi sono in Gerenzano 27 professionisti (escluse le insegnanti che assommano a 17 più quattro insegnanti) di cui:

Quattro dottori in medicina

Un architetto

Una professoressa di Belle Arti

Due professori di Belle lettere

Un perito elettrotecnico

Un perito agrimensore

Tre periti edili

Tre geometri

Un perito agrario

Una professoressa di educazione fisica

Due periti industriali

11 ragionieri.

45 Vi sono due rivendite di giornali che dispensano in media alla settimana 610 settimanali e 1000 quotidiani. Esiste una biblioteca parrocchiale con circa 2000 volumi aperta al pubblico tutte le domeniche. Altra iniziativa parrocchiale è il bollettino mensile che porta oltre le notizie puramente religiose le novità del paese e informazioni per il popolo.

Ritrovi di Cultura e Sport A diletto dei gerenzanesi esiste nel comune un cine-teatro che da tre volte alla settimana degli spettacoli. Ha la capienza di 3000 (?) (n.d.r.) persone ed è dotato di tutti i confort moderni. Altro luogo di ritrovo è per i giovani l'oratorio situato nelle vicinanze della chiesa, qui i giovani si dilettano dedicandosi alla sezione polisportiva che si occupa di ogni ramo di attività non escluso la filodrammatica e l'orchestra. I giovani che frequentano sono circa 300 e questa iniziativa ha dato dei buoni frutti, infatti da qui si sono formati dei sacerdoti in numero di 7 e due missionari, ancora si devono segnalare ben 9 seminaristi. Vi è pure l'oratorio femminile frequentato da circa 400 ragazze e donne di Azione Cattolica. Per iniziativa dell'A.C.L.I. sta ora sorgendo un campo sportivo e una sala di lettura. Non è da dimenticare il circolo dei lavoratori e la casa del Popolo. La Ciclistica Gerenzanese cui appartengono 107 persone ha dato già prova della sua efficienza nel suo primo anno di vita avendo organizzato con ottimo esito una gara per dilettanti e una per allievi.

Religiosità Quasi tutti gli abitanti che sono cattolici sono osservanti. Un atto del 1095, il primo a noi pervenuto, ci informa che a Gerenzano, risiedeva un prete Oriberto da Arcisate. La chiesa che già certo esisteva, dipendeva dalla chiesa plebana di Appiano. Nel 1288 Gerenzano aveva una canonica, la chiesa prepositurale, a questo scrive il Bombonini; certo il fatto di trovar denominato Canonica la chiesa in epoca remota, ci lascia comprendere quanto importante essa fosse, e di conseguenza quanto antica. Il "Liber notitiae santorum" registra intorno al 1300, quattro chiese in Gerenzano: San Pietro e San Paolo, canonica, S. Nazzaro e San Vittore, Santi Marino e Brizio. Un documento del 5 novembre 1566 ci da notizie non liete sullo stato della chiesa prepositurale di San Pietro e San Paolo: essa era quasi consunta dalla grande antichità (templum antiquissimum vetustatem consumptum sine pavimentum sine coelo.....). Nel 1567 San Carlo visitò la parrocchia: i gerenzanesi entusiasti da tanto onorerisposero assai bane alle cure loro prodigate dall'Arcivescovo con uno slancio ardente di fede e con uns vera e sentita religiosità. La chiesa di S.S. Pietro e Paolo aveva quattro navate, la maggiore aveva il tetto in legno - probabilmente a cassettoni ornati- l'altra, verso mezzodì e le due dall'altro lato a settentrione, erano più semlicementecoperte d'assi e 47 tegole. Due porte si aprivano sulla facciata, verso occidente, e una a settentrione. Queste notizie ci permettono di precisare che l'antica chiesa di stile romanico a tre navate, aveva già subito in quell'epoca rimaneggiamenti e ampliamenti; si era già aggiunto una navata laterale, verso mezzanotte, con una porta d'accesso, sicchè la pianta della chiesa risultava asimmetrica rispetto alla struttura originale; inoltre il fatto di trovare le porte principali "in frontispicio occidentem versum" ci lascia supporre che, come accadde molto spesso in quel periodo, si fosse invertito la posizione della chiesa: è noto infatti che le basiliche e chiese romaniche avevano sempre la facciata rivolta ad oriente.

Nel 1596 dopo dodici anni dalla morte di San Carlo Borromeo la chiesa prepositurale veniva riordinata a grandi linee. Pure il cardinal Federico Borromeo visitò Gerenzano e diede ordine affinchè venisse migliorato lo stato della chiesa, ma ciò avveniva solo più tardi. Nel 1706 il Cardinale in visita pastorale, trova notevoli modificazioni, la chiesa non si chiama più canonica ma Prepositura. D'allora non si hanno più notizie degne di rilievo, solo nel 1943 si procedette ad un sommario abbellimento e rifacimento della facciata. La parrocchia è dedicata ai SS Pietro e Paolo. E' sede di vicariato foraneo e dipende direttamente dalla Curia Arcivescovile di Milano. . Vi sono in Gerenzano due oratori: maschile e femminile con n° 300 maschi e n.° 400 femmine. Si sono allontanati dalla parrocchia verso altri paesi sette sacerdoti e circa 200 suore. Due missionari si sono recati nelle terre d'Africa e Cina. La confraternita del SS. Sacramento ha un gruppo di 215 uomini e 627 consorelle. I giovani di A.C. ammontano a 73 e le figlie di Maria a 286. Pure gli uomini hanno costituito il gruppo di Azione Cattolica con n. 29 e donne n. 47. In via di formazione il nucleo di Avanguardia Cattolica che per ora conta di n. 19 aderenti.